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Ma che bello ‘o parche’!

20 novembre 2011

“Ricordo d’esser andato un giorno al British Museum a leggere il trattamento di un piccolo malanno del quale avevo qualche leggero attacco — credo che fosse la febbre del fieno. Mi feci dare il libro, e lessi tutto quello che dovevo leggere; e poi, in un momento d’oblio, voltai oziosamente le pagine e cominciai a studiare indolentemente le malattie in generale. Non ricordo più il primo morbo nel quale m’immersi — so che era un pauroso flagello devastatore — e prima che avessi dato un’occhiata a una metà della lista dei «sintomi premonitori», ero già bell’e convinto di esserne affetto.

[…]

Percorsi faticosamente e coscienziosamente tutte quante le lettere dell’alfabeto, e potei concludere che l’unica malattia che non avessi era il ginocchio della lavandaia”.

(Jerome K. Jerome. Tre uomini in barca)

Dopo una lunga e penosa ricerca, inframezzata da un matrimonio e due figli, passati attraverso il boom del mercato immobiliare, sembra che, finalmente, abbiamo trovato una casa che ci piace e che, a breve, possederemo.

Uno dei pregi (che congiurano ad un sostanziale abbassamento del prezzo) della summenzionata casa è l’avere bisogno di un cicinìn di ristrutturazione: forse un giorno gli infissi andrebbero cambiati, la cucina in muratura andrebbe ripensata, le porte interne hanno forse bisogno di una revisione, un’occhiata ai due bagni forse andrebbe data, ma certamente va rifatto il pavimento della zona notte. Tutto, tranne l’ultimo punto, può essere affrontato con calma e progressivamente con un minimo di tollerabile sacrificio.

Tocca quindi pensare, con ragionevole anticipo, al pavimento della zona notte

Sento le voci: “Mettete il parquet”! “Bello il parquet”! “Caldo il parquet”!

È vero: c’è un fascino perverso a camminare scalzi su un pavimento di legno. Io però non ne ho idea!

Ho visto posare pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho vissuto  a lungo su pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho visto rompersi pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho visto riparare pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho visto cadere cose su pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho visto allagati pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Ho scarabocchiato e visto scarabocchiare pavimenti di marmittoni, pietra, granito, marmo, gres, clinker, mono e bi-cottura smaltate e non, linoleum, resina e cemento.

Il parquet non lo conosco.

Conscio della mia socratica ignoranza del busillis, mi sono coscienziosamente messo a cercare un po’ di informazioni: ho chiesto ad amici, ho visto esempi, mi sono studiato un po’ di essenze e ho cercato su internet! HO VISTO IL MALE!

Ecco un breve riassunto:

“Incollato MALE”!

“Posato MALE”!

“Trattato PEGGIO”!

“La cera? …Dovevi verniciarlo”!

“Verniciato? …Dovevi cerarlo”!

“Flottante? Doveva essere incollato”!

“Incollato? Doveva essere flottante”!

“Oddio! Si muove”!

“Oggesù! Si alza”!

“Essenza sbagliata”!

“Eh, ma non dovevi accendere il riscaldamento”!

“Eh, ma non dovevi spegnere il riscaldamento”!

“L’hai pulito male”!

“Posato troppo presto”!

“Posato troppo tardi”!

“Eh, ma l’hai fatto d’estate”…

“Eh, ma l’hai fatto d’inverno”…

…e poi, terrorizzato, ho smesso.

Ora ho paura a dormire in una stanza col parquet: io so che mi strangolerà nel buio.

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5 commenti
  1. Io ho un pezzo di parché finto, il cosiddetto laminato, in cucina, bello come il parché, costa meno della metà, non si rovina mai. Ecco parché l’ho messo. Ahahah. Ehm.

    • …so che mi strangolerà anche il laminato, prendendomi alle spalle mentre mi preparo il caffè della mattina.

  2. bellissimo.
    tranquillo, non lo farà.
    l’unico rischio che corri è sbatacchiare nello spigolo del letto se ci corri coi calzini.
    io ho il PARCHE’ ovunque, anche in cucina, deriva dall’aver vissuto in una casa tedesca abbastanza tempo per imparare quanto sia comodo camminare per casa senza scarpe.
    te lo consiglio, con un po’ di SAVUARFER te lo sistemi anche da solo e se si rompe lo aggiusti.
    io ne sono un’accesa entusiasta! 🙂

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  1. Casa, dolce, casa « Io non ci volevo venire!
  2. Un ottimista non rimarrà mai piacevolmente sorpreso « Io non ci volevo venire!

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